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Itinerario a piedi 1

IL CAMPO DEI FIORI

da S Maria del Monte al Forte di Orino passando per l’Osservatorio Astronomico

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carta del percorso

dislivello 1020 m
tempo complessivo 5.30 ore
carte: Kompass 1:50.000 n.90 "Lago Maggiore - Lago di Varese"
Accesso Da Varese si raggiunge S. Ambrogio e da qui la Prima Cappella, punto di accesso alla "Via delle 14 Cappelle" del sacro Monte di Varese. Si continua in salita sulla strada principale giungendo al bivio dove, a destra, si stacca il breve ramo per Santa Maria del Monte (883 m). Al paese si parcheggia l’auto nei pressi del piazzale dove girano gli autobus.

PRESENTAZIONE - Itinerario lungo ma tutto su buoni sentieri ben tracciati che collegano numerose e importanti località del Campo dei Fiori. Si passa infatti dalla storica tranvia che saliva da Varese alla montagna, si tocca il Grand Hotel Campo dei Fiori, progettato dall’architetto Sommaruga e considerato uno dei massimi esempi dello stile liberty e quindi si giunge all’entrata dell’Osservatorio Astronomico Schiapparelli, famoso per i suoi laboratori e le sue attrezzature (osservazione delle stelle su prenotazione, tel. 0332/235491).  Per lussureggianti boschi si sale poi al Forte di Orino, eretto durante la Prima Guerra Mondiale e di cui restano solo gli scenografici e panoramici ruderi.

DESCRIZIONE - Attraversato il piazzale di Santa Maria del Monte si individuano subito i segnavia bianco-rossi della 3V che inizialmente corrono su un’ampia pista sterrata. Questa ben presto va lasciata per continuare a destra sulla mulattiera segnalata che subito si addentra nel magg25small.JPG (3016 byte)bosco. La via si sviluppa prevalentemente in salita per poi cominciare a correre più in piano passando sotto un ponte della vecchia tramvia che collegava Varese al Campo dei Fiori. In questo tratto il sentiero offre anche alcuni spunti panoramici sulla area fortemente antropizzata che si estende alle falde della montagna. Una breve scalinata immette quindi nel piazzale dove si trova la fatiscente stazione della ex tramvia. Si fanno quindi ancora alcuni gradini per sbucare su una pista sterrata di cui si prende il ramo sinistro. Questa transita sotto il monumentale Grand Hotel Campo dei Fiori portando alla Pensione Irma (900 m) e alla strada asfaltata proveniente dalla Prima Cappella. Si sale quindi su asfalto a destra e, in poco più di 5 minuti di cammino, si giunge sotto l’alto cancello di ingresso dell’Osservatorio Astronomico Schiapparelli. Poco prima del cancello, sulla sinistra, una bella pista sterrata si allontana all’ombra di annose conifere. Imboccatala si percorre tutto il versante meridionale del Campo dei Fiori tenendosi poco sotto il crinale e trascurando alcuni sentieri segnalati che si staccano a destra e sinistra. Sulla via sono presenti anche i cartelli di un percorso ginnico che accompagnano, in pratica, fino all’ampio pianoro su cui si trovano i ruderi del Forte di magg26small.JPG (3921 byte)Orino (1139 m, 1.15 ore), possente costruzione risalente alla Prima Guerra Mondiale. Il motivo per cui la vetta del monte fu fortificata appare subito chiaro: da qui, infatti, si domina tutta la pianura circostante e sono visibili ben 4 laghi: il Verbano, e i laghi di Varese, Comabbio e Monate. Dal pianoro del forte si riscende sulla stessa via per circa 300 metri. Quindi, ad una curva a sinistra, si lascia la sterrata per imboccare un largo sentiero sulla destra (sentiero locale n. 2 e 3V). Questo precipita verso Orino tenendosi per un buon tratto sul costone occidentale del Campo dei Fiori. Un aiuto lungo la ripida discesa è dato dalle radici degli alberi che, a tratti, formano naturali scalini. Velocemente si raggiunge una sconnessa pista sterrata. Qui, se si vuole interrompere la ripida discesa, si possono lasciare i segnavia bianco-rossi per prendere a destra la malandata via. In questo caso si allunga un poco il percorso ma si ha modo di passare da Pian di Noci (714 m), un ameno pianoro alberato dove si trova un piccolo rifugio sempre aperto (ottimo come riparo in caso di pioggia) con tavoli e panche antistanti. Dal pianoro riprende quindi la discesa che in breve tempo porta ad Orino (442 m, 1 ora). Il ritorno a Santa Maria del Monte è per la via dell’andata e richiede 3.15 ore.

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