Il Campo
dei Fiori è un verde gruppo montuoso che si erge alle spalle di Varese proteggendo a
settentrione la città lombarda che, negli ultimi anni, si è espansa enormemente verso
questi rilievi. Da sempre il Campo dei Fiori ha turisticamente e escursionisticamente
rappresentato la montagna dei varesini per via dellestrema rapidità con cui ne
possono raggiungere i crinali. Prima dellavvento dellauto come mezzo di locomozione di massa si saliva alla montagna con la tramvia rimasta in
funzione fino agli anni Cinquanta e i più facoltosi soggiornavano al Grand Hotel Campo
dei Fiori, grande struttura in perfetto stile liberty dellarchitetto Sommaruga. Ma,
arrivata lautomobile che ha "ridotto" le distanze e "avvicinato"
le lontane montagne alpine il turismo sul Campo dei Fiori è andato via via diminuendo e
la montagna ha perso, immeritatamente, di importanza. Proprio per rilanciare questo
boschivo rilievo, facendone
conoscere le notevoli ricchezze
naturalistiche e valorizzando quelle storiche ed architettoniche, le amministrazioni
regionali decisero, nel 1984, di proteggere tutta larea includendola in un Parco
Naturale Regionale. Si è voluto quindi proteggere sia le opere delluomo (primo fra
tutti lo stupendo viale delle 14
Cappelle) che
quelle della natura. Si pensi infatti che sulla montagna, oltre ai boschi di
faggi e castagni, che presentano esemplari centenari, crescono
spontanee più di trenta specie di orchidee selvatiche e diverse centinaia di piante
officinali. Da non dimenticare, inoltre, che nella parte orientale dellarea protetta
si trovano due piccoli laghetti, il lago di Brinzio e il Lago di Ganna sulle cui sponde
vegeta una rara flora palustre e dove sosta e nidifica una ricca avifauna.