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Itinerario a piedi 2

IL SASSO DEL FERRO

         da Laveno sull'antica mulattiera per Vararo

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carta del percorso

dislivello 890 m
tempo complessivo 3.45 ore
carte: Kompass 1:50.000 n.90 "Lago Maggiore - Lago di Varese"
Accesso Da Varese si prende la statale n. 394 in direzione del Lago Maggiore raggiungendo Laveno (240 m), una delle principali cittadine sulla sponda lombarda del Verbano.

PRESENTAZIONE -    Da Laveno una larga mulattiera acciottolata risalemagg27small.JPG (5932 byte) i boscosi versanti del Sasso del Ferro fino a raggiungere l’arrivo della cabinovia. E’ questo un percorso escursionistico che non presenta particolari difficoltà e che richiede solo un certo impegno per il considerevole dislivello.

DESCRIZIONE - Lasciata l’auto si sale a piedi lungo una stradetta asfaltata che si dirige verso Brenna, Monteggia e le Cascine, alcune magg13small.JPG (5523 byte)piccole frazioni disseminate sul ripido versante che scende dai Pizzoni di Laveno. Lungo questa divengono visibili i segnavia del sentiero locale n. 3 che spesso portano a percorrere le strette viuzze tra le case. Infine si raggiunge una sbarra (530 m, 0,30 ore) dopo la quale la via si trasforma in mulattiera. Da qui in poi i problemi di orientamento sono finiti dato che la pista si presenta larga e ben selciata. In effetti questo storico tracciato di collegamento si è ben conservato e questo è dovuto all’estrema perizia con cui era stato costruito. La pendenza della montagna richiedeva, infatti, un’opera perfetta sotto ogni punto di vista. Si prende quindi quota magg28small.JPG (6929 byte)velocemente nel bosco portandosi progressivamente verso l’impluvio principale e infine giungendo, non senza fatica, ad un importante trivio. Mentre a sinistra si allontana la pista per i Pizzoni di Laveno (vedere itinerario n.113) e dritta prosegue la via principale per Vararo si va a destra su una malandata stradetta sterrata. Questa, chiusa alle auto da catena, sale ripidamente lungo il fianco settentrionale del Sasso del Ferro, ammantato da alti e slanciati faggi. Arrivati ad un evidente punto di valico si lascia la via principale per prendere a sinistra la sassosa mulattiera che ora si arrampica verso Poggio S.Elsa. Una scalinata finale precede infatti l’arrivo al poggio (974 m) che è stato trasformato in una splendida terrazza sul Lago Maggiore. Qui si trova un bar/ristorante e l’arrivo della cabinovia che sale da Laveno. Per salire alla vetta del Sasso del Ferro si devono ora seguire i segnavia del sentiero n. 2 che invitano a procedere tenendosi prossimi al crinale per guadagnare gli ultimi 100 metri di quota che separano dalla panoramica cima (1062 m, 1.45 ore). Da qui si ritorna a Laveno o per la via dell’andata, che richiede 1.30 ore o sfruttando la cabinovia.

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