da Laveno sull'antica mulattiera per Vararo |
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dislivello 890 m | |||
| tempo complessivo 3.45 ore | ||||
| carte: Kompass 1:50.000 n.90 "Lago Maggiore - Lago di Varese" | ||||
| Accesso Da Varese si prende la statale n. 394 in direzione del Lago Maggiore raggiungendo Laveno (240 m), una delle principali cittadine sulla sponda lombarda del Verbano. |
PRESENTAZIONE -
Da Laveno una larga mulattiera acciottolata risale i boscosi
versanti del Sasso del Ferro fino a raggiungere larrivo della cabinovia. E
questo un percorso escursionistico che non presenta particolari difficoltà e che richiede
solo un certo impegno per il considerevole dislivello.
DESCRIZIONE - Lasciata
lauto si sale a piedi lungo una stradetta asfaltata che si dirige verso Brenna,
Monteggia e le Cascine, alcune piccole frazioni disseminate sul ripido
versante che scende dai Pizzoni di Laveno. Lungo questa divengono visibili i segnavia del
sentiero locale n. 3 che spesso portano a percorrere le strette viuzze tra le case. Infine
si raggiunge una sbarra (530 m, 0,30 ore) dopo la quale la via si trasforma in mulattiera.
Da qui in poi i problemi di orientamento sono finiti dato che la pista si presenta larga e
ben selciata. In effetti questo storico tracciato di collegamento si è ben conservato e
questo è dovuto allestrema perizia con cui era stato costruito. La pendenza della
montagna richiedeva, infatti, unopera perfetta sotto ogni punto di vista. Si prende
quindi quota
velocemente nel bosco portandosi
progressivamente verso limpluvio principale e infine giungendo, non senza fatica, ad
un importante trivio. Mentre a sinistra si allontana la pista per i Pizzoni di Laveno
(vedere itinerario n.113) e dritta prosegue la via principale per Vararo si va a destra su
una malandata stradetta sterrata. Questa, chiusa alle auto da catena, sale ripidamente
lungo il fianco settentrionale del Sasso del Ferro, ammantato da alti e slanciati faggi.
Arrivati ad un evidente punto di valico si lascia la via principale per prendere a
sinistra la sassosa mulattiera che ora si arrampica verso Poggio S.Elsa. Una scalinata
finale precede infatti larrivo al poggio (974 m) che è stato trasformato in una
splendida terrazza sul Lago Maggiore. Qui si trova un bar/ristorante e larrivo della
cabinovia che sale da Laveno. Per salire alla vetta del Sasso del Ferro si devono ora
seguire i segnavia del sentiero n. 2 che invitano a procedere tenendosi prossimi al
crinale per guadagnare gli ultimi 100 metri di quota che separano dalla panoramica cima
(1062 m, 1.45 ore). Da qui si ritorna a Laveno o per la via dellandata, che richiede
1.30 ore o sfruttando la cabinovia.