Itinerario 2 in MTB |
|
Tra i solitari santuari e i paesi del parco, da S. Severino Lucano al Rifugio Catusa |
Presentazione del percorso e tabella |
|
| Salendo tra i faggi verso il colle dell'Acquatremola |
grafico dell'itinerario 2
carta itinerario 2
S. Severino Lucano rappresenta un elegante esempio di architettura urbana del parco. Il paese, fondato nel XV secolo, ha mantenuto inalterato, grazie alla sensibilità dei suoi abitanti, il legame con alcune delle più importanti tradizioni storiche. Tra queste, la più seguita, è sicuramente la Festa della Madonna del Pollino di cui ci offre una bella pagina Norman Douglas, il poeta/viaggiatore che qui si fermò agli inizi del 900.
<<Verso mezzogiorno si svolse una favolosa processione. Snodandosi come un serpente variopinto fuori della chiesa, si attorcigliò lungo le rientranze del sentiero, per poi allungarsi libera, in splendide curve sul prato soleggiato ... Per una volta allanno questa cappella di montagna viene bruscamente strappata al suo riposo da una turbolenta agitazione, poi ricade in un tranquillo oblìo, mentre lautunno tinge doro i faggi>> (Norman Douglas: "Old Calabria")
| LUNGHEZZA | 47 km |
| DISLIVELLO | 980 m |
| DIFFICOLTA' | medio (per lunghezza e continui saliscendi) |
| TEMPO | 3 ore e 30 |
| LOCALITA' DI PARTENZA | San Severino Lucano è raggiungibile imboccando dallautostrada A3 (uscita Lauria Nord) la statale n. 653 della Valle del Sinni verso il Mar Ionio. Percorsi circa 30 km la si lascia per andare a destra sulla strada asfaltata (indicazioni) che porta alla località di partenza. |