Itinerario 2 in MTB

vai alla prima pagina dell'articolo

Tra i solitari santuari e i paesi del parco, da S. Severino Lucano al Rifugio Catusa

Presentazione del percorso e tabella

pollino22media.jpg (20589 byte)

Salendo tra i faggi verso il colle dell'Acquatremola

cartaaltimsmall.gif (1325 byte)  grafico dell'itinerario 2           cartagalgano_small.gif (1909 byte) carta itinerario 2

S. Severino Lucano rappresenta un elegante esempio di architettura urbana del parco. Il paese, fondato nel XV secolo, ha mantenuto inalterato, grazie alla sensibilità dei suoi abitanti, il legame con alcune delle più importanti tradizioni storiche. Tra queste, la più seguita, è sicuramente la Festa della Madonna del Pollino di cui ci offre una bella pagina Norman Douglas, il poeta/viaggiatore che qui si fermò agli inizi del ‘900.

<<Verso mezzogiorno si svolse una favolosa processione. Snodandosi come un serpente variopinto fuori della chiesa, si attorcigliò lungo le rientranze del sentiero, per poi allungarsi libera, in splendide curve sul prato soleggiato ... Per una volta all’anno questa cappella di montagna viene bruscamente strappata al suo riposo da una turbolenta agitazione, poi ricade in un tranquillo oblìo, mentre l’autunno tinge d’oro i faggi>> (Norman Douglas: "Old Calabria")

LUNGHEZZA 47 km
DISLIVELLO 980 m
DIFFICOLTA' medio (per lunghezza e continui saliscendi)
TEMPO

3 ore e 30

LOCALITA' DI PARTENZA San Severino Lucano è raggiungibile imboccando dall’autostrada A3 (uscita Lauria Nord) la statale n. 653 della Valle del Sinni verso il Mar Ionio. Percorsi circa 30 km la si lascia per andare a destra sulla strada asfaltata (indicazioni) che porta alla località di partenza.

pagina successiva (descrizione dell'itinerario)  freccia3.gif (249 byte)