I monti di Apollo: è questa, senza dubbio, limmediata associazione di idee che si compie sentendo il nome Pollino. E lidea di montagne un po speciali, elette a residenza di un dio, viene rafforzata quando si percorrono le aeree creste o quando si attraversano i boscosi versanti di questo gruppo montuoso a cavallo tra Basilicata e Calabria. |
Unatmosfera che sembra avere qualcosa di insolito avvolge tutto il massiccio. Per ore si può rimanere nelle immense foreste di faggio prima di uscirne, ammirando i tronchi sia quando si presentano diritti e possenti sia quando appaiono contorti e sinuosi come il corpo si un serpente. Per ore ci si può riposare al caldo sole del sud, soffermandosi nei vasti altipiani carsici dove pascolano insieme bovini, cavalli e pecore. |
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Le lussureggianti faggete del Pollino |
Ma gli dei si incontrano, si sa, con estrema difficoltà. Bisogna salire, per arrivare nei luoghi più nascosti, più faticosamente raggiungibili. |
E salendo si entra in un mondo che via via si fa diverso. Ed ecco che, infine, appaiono, sugli alti versanti della Serra di Crispo o della Serra delle Ciavole. Sono alti, maestosi, aggrappati alla terrama protesi verso il cielo. Sono gli dei del Pollino:i Pini Loricati. Alberi provenienti dai Balcani e che qui trovarono, durante |
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le ultime glaciazioni, terreno ospitale |
I Pini loricati del Pollino |
su cui mettere radici. Si perché le montagne del Pollino hanno un altro grande pregio, nellItalia dei mille campanili e del razzismo strisciante: sono montagne tolleranti. Tollerarono infatti, milioni di anni fa, questi "intrusi" arborei che, per millenni, hanno trovato qui condizioni adatte per la loro sopravvivenza. |
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Sotto un enorme pino loricato |
Tollerarono, circa cinquecento anni fa, unaltra popolazione, questa volta |
di esseri umani, sempre proveniente dai territorio al di là dellAdriatico. Una popolazione che sfuggiva alla dominazione ottomana dellAlbania e che qui trovò rifugio portando con sé usi, costumi, tradizioni e lingua. Le popolazioni albanesi del Pollino, gli "Albarashe", rappresentano, quindi, una ricchezza in più, questa volta etnografica, di questo fazzoletto di |
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montuosa terra. |
Festa nei tradizionali costumi albanesi |