| Dove
si trova: sulle colline a sud est di Torino Anno di istituzione: 1991
Estensione: 740 ettari
Sentieri segnati: si, alcuni specifici per MTB |
 |
|
Storia: tutta larea collinare oggi
inclusa nel parco gravita intorno al complesso monumentale della basilica di Superga, portata a compimento,
nel 1731, dal famoso architetto siciliano Filippo Juvarra. Lidea di unarea
protetta è quindi partita dalla tutela del capolavoro architettonico per poi estendersi
alle non meno importanti e rare presenze botaniche che ancora sopravvivono su queste
colline, assediate dallarea metropolitana torinese ma in grado di riservare ancora
molte sorprese naturalistiche.
Descrizione
fisica: larea del parco gravita sul sistema collinare
che rende assai movimentato il territorio a sud est di Torino. Tutto il sistema si innalza
dalla sponda destra del Po e segue il grande fiume collegandosi, senza soluzione di
continuità, alle colline del Monferrato. In genere le altezze sono modeste, e infatti i
rilievi più elevati superano di poco i 700 m. Evidente, dal punto di vista morfologico,
il dualismo tra lo scosceso versante settentrionale e il dolce versante meridionale di
queste colline.
Natura da
scoprire: il dualismo morfologico succitato viene
ulteriormente accentuato da quello botanico, assai evidente in tutta larea del parco. Il versante
settentrionale, o padano, è assai più freddo e questo ha favorito il permanere di una
vegetazione "relitta". Una vegetazione lasciata qui dallultima grande
glaciazione del Quaternario e che è riuscita a sopravvivere grazie al clima fresco e
umido (da ricordare la rarità, a quote così modeste, del faggio e del pino silvestre).
Il versante meridionale, più caldo e secco, ospita invece una flora di tipo mediterraneo,
che qui giunse durante i periodi interglaciali quando il clima era di tipo subtropicale.
E sufficiente dire che qui vegeta addirittura il leccio, pianta tipica della Macchia
Mediterranea. Non raro trovare anche la quercia da sughero, il pungitopo e la ginestra.
|