In Alto Adige, a
pochi chlometri da Bressanone, si allunga una valle tra le più belle dal punto di vista
naturalistico: la Valle di Funes. Il lungo solco è incluso, nella parte alta, nel Parco naturale del Puez Odle,
area protetta racchiusa tra la Val Badia, la Val Gardena e la Val
Pusteria. Il parco, dove troneggiano la Punta del Puez e il Gruppo delle Odle è una zona
di grande valore botanico, faunistico, geologico e paesaggistico
tutelata e protetta dal 1977. |
La Valle di
Funes è sicuramente uno dei gioielli del parco, con le sue due grandi
foreste demaniali, la Selva Nera-Covolo di 1290 ettari e la Rodella di 240 ettari. Qui
sono presenti soprattutto tre specie arboree, l'abete rosso, in percentuale superiore al
60%, il pino cenbro e il larice. |

|
Foreste protette
da secoli, se si pensa |
Gli immensi boschi del Puez Odle |
che il
taglio del bosco fu qui regolamentato da Ferdinando I,
conte del Tirolo, con una legge del 1577. A questo, sicuramente, si devono i
maestosi esemplari di abete rosso, alti 30 metri e con unetà di 130
anni, e di larice, alti fino a 35 metri. Ancora oggi importante distinzione è
quella tra il bosco di protezione, soprattutto a pino cembro, dove i tagli sono assai
limitati, e il bosco di produzione, sopratutto ad abete rosso, dove il taglio razionale
del legname rappresenta una bona fonte di reddito per le popolazioni locali. |
Ma
la valle non è solo flora. Qui, infatti, vivono in numero elevato i caprioli e non
difficile è anche l'incontro con il cervo. La valle, nella sua parte più
alta, è stretta tra due suggestive catene dolomitiche,
con il Gruppo delle Odle a sinistra e le Odle di Eores a destra, dove
salta indisturbato il camoscio. |

|
|
Camosci nella Valle di Funes |
ACCESSO - Per entrare nella
Valle di Funes si deve arrivare all'abitato di Pizzago. Quest'ultima località
è raggiungibile da Bolzano e Bressanone seguendo prima la
Statale n.12 e poi, in prossimità di Chiusa, le indicazioni
stradali. |
 |
Da Pizzago è preferibile proseguire in auto alcuni altri
km in direzione del Rifugio Sas Rigais fino ad arrivare al punto il cui
la strada compie una secca curva a sinistra superando il Rio di
Funes. Già da qui si ha una bella inquadratura della valle, ma se si vuole prendere
contatto più direttamente è opportuno lasciare l'auto e proseguire o a piedi o in MTB.
|
COME RISALIRE LA VALLE A PIEDI O IN MTB |
Seguendo le
sintetiche indicazioni contenute nella sottostante carta è assai facile effettuare un
percorso che consente di risalire buona parte della valle. Chiaramente si può
interrompere la passeggiata in qualunque punto, regolandosi quindi in base al proprio
tempo e alle proprie forze. |
|
|