ICONAmeraviglie2.gif (4214 byte)

itineraritaliani

cartatrentinosmall.gif (4689 byte)

MERAVIGLIE NATURALI D'ITALIA

BOLZANO

VALLE DI FUNES (Parco del Puez Odle)

Trentino A.A.

 

In Alto Adige, a pochi chlometri da Bressanone, si allunga una valle tra le più belle dal punto di vista naturalistico: la Valle di Funes. Il lungo puez15small.jpg (4833 byte)solco è incluso, nella parte alta, nel Parco naturale del Puez Odle, area protetta racchiusa tra  la  Val Badia,  la  Val Gardena e la Val Pusteria. Il parco, dove troneggiano la Punta del Puez e il Gruppo delle Odle è una zona di grande valore botanico,  faunistico,  geologico  e paesaggistico tutelata e protetta dal 1977.

La   Valle di Funes è   sicuramente uno dei gioielli del parco,  con le sue due grandi foreste demaniali, la Selva Nera-Covolo di 1290 ettari e la Rodella di 240 ettari. Qui sono presenti soprattutto tre specie arboree, l'abete rosso, in percentuale superiore al 60%, il pino cenbro e il larice. 

meravfunes1f.gif (21671 byte)

Foreste protette da secoli, se si  pensa

Gli immensi boschi del Puez Odle

che  il taglio del   bosco  fu  qui  regolamentato  da Ferdinando I, conte del Tirolo, con una legge del 1577. A questo, sicuramente,  si devono i maestosi esemplari di abete rosso, alti 30  metri e con un’età di 130 anni,  e di larice,  alti fino a 35 metri. Ancora oggi importante distinzione è quella tra il bosco di protezione, soprattutto a pino cembro, dove i tagli sono assai limitati, e il bosco di produzione, sopratutto ad abete rosso, dove il taglio razionale del legname rappresenta una bona fonte di reddito per le popolazioni locali.

Ma la valle non è solo flora. Qui, infatti, vivono in numero elevato i caprioli e non difficile è anche l'incontro con il cervo. La  valle,  nella sua parte più    alta,  è stretta tra due  suggestive catene dolomitiche,  con  il Gruppo delle  Odle a sinistra e le Odle  di Eores a destra, dove salta indisturbato il camoscio.

meravfunes2f.gif (26290 byte)

Camosci nella Valle di Funes

ACCESSO - Per entrare nella Valle di Funes si deve arrivare  all'abitato di Pizzago. Quest'ultima località è  raggiungibile  da   Bolzano  e Bressanone seguendo prima la Statale n.12 e poi, in prossimità di Chiusa,  le  indicazioni   stradali. 

meravfunescarta.gif (8685 byte)

Da Pizzago è preferibile proseguire  in  auto alcuni altri km in direzione del Rifugio  Sas Rigais  fino  ad arrivare al punto il cui la   strada  compie  una secca  curva a sinistra superando il Rio di Funes. Già da qui si ha una bella inquadratura della valle, ma se si vuole prendere contatto più direttamente è opportuno lasciare l'auto e proseguire o a piedi o in MTB.  

COME RISALIRE LA VALLE A PIEDI O IN MTB

Seguendo le sintetiche indicazioni contenute nella sottostante carta è assai facile effettuare un percorso che consente di risalire buona parte della valle. Chiaramente si può interrompere la passeggiata in qualunque punto, regolandosi quindi in base al proprio tempo e alle proprie forze.

meravfunescarta2.gif (10838 byte)