L'Eremo
della Verna è uno dei più noti luoghi di culto italiani.
Inserito in tutti gli itinerari francescani
"usa e getta", quelli che in un giorno prevedono di visitare,
meglio sarebbe dire "sfiorare", in pulman tutti i
luoghi cari a S.Francesco, l'Eremo soffre visibilmente di troppa celebrità e,
nelle domeniche estive, appare come assediato dalle grandi corriere che qui
giungono. Sembra addirittura che le vibrazioni dei mezzi a motore
siano tra le principali cause dello sgretolamento dello sperone
roccioso su cui sorge il sacro edificio, sgretolamento che rischia
di
compromettere la stabilità dell'Eremo stesso (sono recenti,
infatti, le richieste di finanziamenti per salvare l'intero
complesso monumentale). Non a questo pensava San Francesco quando ricevette in
dono dal conte Cattani l'intera montagna su cui sorge La
Verna, nel 1213. Francesco amò subito questo luogo perchè
remoto e silenzioso, adatto per vivere in un'austera e
ascetica solitudine. Qui, infatti, il Santo ricevette
le Stimmate, il 14 settembre del 1224. L'importanza della
Verna nel cammino francescano è ben sintetizzata dalla parole
scritte sul portone d'ingresso all'Eremo:
<<Non est in toto sanctior orbe mons>> (non vi è al mondo
monte più sacro). I lavori di costruzione del complesso
monastico iniziarono comunque già nel
XIII secolo con l'innalzamento della
chiesa di S.Maria degli Angeli e
proseguirono poi nel 1348 con la costruzione della Basilica, o
Chiesa Maggiore. Da ricordare che all'interno di questa
sono conservate numerose, preziose terrecotte di Andrea della Robbia.
Il complesso monastico, che, dalla
sua impressionante rupe, si affaccia sulla valle dellArno, è quasi completamente avvolto dalla secolare
Foresta Monumentale, dove sono stati censiti esemplari di abete bianco di altezza
superiore ai 40 metri (molto interessante, prima di partire, consultare la "Carta
Forestale della Verna", SCAF 1982, molto dettagliata dal punto di vista botanico).
ACCESSO - Chiusi della Verna è
raggiungibile in auto da Arezzo seguendo la ss. n. 71 fino a Bibbiena e da qui la ss. n.
208 per Chiusi della Verna. Da Chiusi le molte indicazioni strdali conducono senza
problemi all'Eremo. Molto interessante, per chi ha voglia di fare una passeggiata,
parcheggiare l'auto
poco prima di scendere a Chiusi, ad un punto di passo, in località La Beccia. A piedi si
passa a fianco ad una fonte immettendosi sulla storica via selciata che sale al santuario.
In tutta tranquillità si sale, si tocca una piccola cappella francescana e quindi si
giunge davanti allingresso principale delleremo 1129 m, accolti dalla frase
<<Non est in toto sanctior orbe mons>> (non vi è al mondo monte più sacro).
Varcato il portone si può visitare il grande complesso monastico. Chi ha volgia può poi
continuare e visistare, sempre a piedi, la soprastante foresta utilizzando erti sentieri
segnati con tacche bianco-rosse. |
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