Una delle realtà
architettoniche più interessanti di tutta la fascia prealpina occupata dai grandi laghi
piemontesi e lombardi è rappresentata dai Sacri Monti. Con questo nome si intendono le
alture, in genere vicine a importanti centri abitati, in cui furono costruiti, secondo un
preciso disegno, edifici religiosi che avevano lo scopo di incanalare la fede verso
contenuti e forme più controllate. Infatti erano queste le zone dove era maggiormente
temuto il diffondersi delleresia protestante che, nel Cinquecento, aveva preso campo
sotto la spinta di Martin Lutero. Fu il Concilio di Trento a stabilire che alcuni luoghi
di culto già esistenti dovevano essere trasformati per sottrarli alla religiosità più
spontanea del popolo, giudicata pericolosa perché difficilmente controllabile. Per questo
alcuni luoghi sacri dovevano essere ridisegnati secondo tappe obbligate, in modo tale che
linsegnamento religioso seguisse un percorso certo, privo di pericolose deviazioni,
completamente precostituito. Il popolo doveva cioè essere guidato verso la fede passo
dopo passo. Fu per questo che, allepoca di San Carlo e di Federico Borromeo, in
tutta larea dinfluenza della diocesi milanese fu dato il via alle grandiose
opere religiose che dovevano innalzare alcune modeste alture
al rango di Sacri Monti. Al pellegrino veniva completamente predisposta la via di
salita al santuario o alla basilica, lungo la quale poteva guardare senza partecipare,
ammirare le raffigurazioni ma solo da predisposti punti di vista. Il tutto secondo una
successione cronologica ordinata. Ed ancora oggi, infatti, la visita ai Sacri Monti si
svolge lungo questi storici percorsi che dovevano e devono coinvolgere "solo"
emotivamente il fedele, infondendo in lui pietà e devozione. Nel territorio circostante
il Lago Maggiore esistono tre importanti Sacri Monti: il Sacro Monte di Ghiffa e il
Sacro Monte dOrta, sulla sponda piemontese del lago, il Sacro Monte di Varese,
sulla sponda lombarda, inserito nel Parco Naturale del
Campo dei Fiori |
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Al Sacro Monte di
Varese si sale a piedi con la "Via delle Quattordici Cappelle" strada
acciottolata lungo la quale si susseguono 14 sacri edifici realizzati nel 600 e
progettati dallarchitetto Giuseppe Bernascone. La strada, realizzata durante il
periodo del Cardinale Borromeo, fu voluta soprattutto dal padre cappuccino Aguggiari e
alla sua realizzazione contribuirono alcuni dei migliori artisti milanesi, ticinesi e
veneti. In particolare da notare la settima cappella affrescata da |
Pier Francesco Mazzucchelli detto Il
Morazzone. Alcuni affreschi sono molto più recenti e fra questi va segnalato quello
eseguito nel 1983 da Renato Guttuso e
intitolato "Fuga in Egitto". Al termine della via si giunge al santuario
dedicato alla Madonna, che custodisce pregevoli opere artistiche seicentesche e il famoso
altare delle scultore Rosati. Da visitare, in prossimità del santuario, i due musei, il
Pogliaghi (reperti archeologici di età egizia, greca e romana) e il Baroffio (oggetti
liturgici e reperti archeologici). |
COME SI RAGGIUNGE IL SACRO MONTE E LA VIA DELLE 14 CAPPELLE
Da
Varese si segue la strada per Rasa e Brinzio, andando a superare S.Ambrogio. Subito dopo
esaurienti segnalazioni stradali invitano a piegare a sinistra in direzione S. Maria del
Monte e Campo dei Fiori. Così facendo in breve si raggiunge la grande porta marmorea in
prossimità della Prima Cappella dove si parcheggia lauto (ampio parcheggio). Dalla
porta marmorea si inizia a salire a piedi sul largo viale acciottolato che, con percorso
obbligato, tocca tutte le 14 cappelle. Il percorso, con lunghi rettifili ed alcune ampie
curve guadagna quota tranquillamente offrendo anche buoni spunti panoramici sul Lago di
Varese e sullurbanizzata area varesina. La bella passeggiata si conclude a Santa
Maria del Monte.
INFORMAZIONI TURISTICHE
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Parco Regionale Campo dei Fiori, c/o
Municipio - 21020 Luvinate (MI) - tel. 0332/225392-224049 |
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Consorzio Gestore Parco Campo dei Fiori
Varese - Piazzale libertà, 1 21100 Varese - tel. 0332/281100
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APT del Milanese - Milano - tel.
02/809662-870016 e IAT tel. 02/6690432-6690532 |
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APT del Varesotto - Varese - Viale
Ippodromo, 9 - tel. 0332/284624 e IAT - Via Carrobio, 2 - tel. 0332/283604 |
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