Un
itinerario storico - artistico nella città di Papa Benedetto XIII
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COME SI RAGGIUNGE
Gravina in
Puglia si trova lungo la strada statale n. 96 che collega Bari a Potenza, poco dopo
Altamura |

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LA VISITA
Arrivando a
Gravina in Piazza Pellicciari accanto alla chiesa di S. Agostino si intravede una
scalinata che attraversa il rione Medioevale "Fondovito" e porta alla chiesa
rupestre di "S. Michele delle Grotte" uno dei più grandi complessi rupestri
dItalia a ridosso del torrente "Gravina" . |
Prima Cattedrale
di Gravina , nel sec. IX X, a cinque navate, la chiesa è completamente scolpita
nella roccia compreso il monastero che si estende a est. Vi si trovano traccie di
affreschi bizantini, e sullaltro lato del torrente "Gravina" è possibile
ammirare il complesso rupestre delle "sette camere" abitazioni depoca dove
gli abitanti avevano dato vita a una vera e propria civiltà, quella denominata
"Civiltà Rupestre", intorno allanno 1000. |

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Risalendo per il
rione verso P.zza Cattedrale, si arriva alla piazza antistante la Cattedrale denominata
"P.zza NotarDomenico" dove si ammira una delle Biblioteche più antiche di
Puglia, "Finya" (1754), Sul lato destro la Chiesa di S. Maria del Suffragio
(1649) con scheletri sul Portale. |
Allinterno
quadri di notevole fattura del Solimena, Mosca e la famosa tela della "Madonna del
Suffragio" di F. Guarino. La chiesa fu eretta dalla mamma del Papa Giovanna
Frangipane della Tolfa per seppellirvi i cari della Famiglia Orsini. Ella fece costruire
poi il Mausoleo al marito Ferdinando Orsini Duca di Gravina nella cappella
dellannunciazione. |
Proseguendo verso
P.zza Cattedrale, troviamo il Palazzo ex sede Seminario Vescovile (1500) dove attualmente
si trova il Museo di Arte Sacra. Aperto tutti i giorni tranne il Lunedì dalle ore 9.00
alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00. |
| Il Museo consta di tre sale: 1 Sala contiene i Paramenti sacri di Papa Benedetto XIII ricamati
in Oro
2 Sala contiene ori e argenti con reliquiari, tra
i quali reliquiario a "Croce di Loreìna" (sec. IX X)
3 Sala adibita a Pinacoteca con una tela
"San Martino e il Povero" attribuita al Cavalier DArpino, inoltre un
manoscritto di Unfredo di Altavilla Normanno e signore di Gravina (1091). |
Continuando sulla
piazza troviamo la Basilica Cattedrale, romanica ma a causa di un Terremoto del 1650 quasi
completamente distrutta e poi ricostruita con un insieme armonico di stili, capitelli
dorico-ionico, coro e Bancone in legno rinascimentali, soffitto barocco in oro zecchino
che fanno da cornice a 5 tele di notevole fattura del 1700. E possibile inoltre,
recandosi in fondo alla piazza, accedere al Soccorpo della Cattedrale, chiesa adibita al
culto dei Morti fino al 1954 e poi chiusa. |
Nella
piazzetta antistante lingresso alla chiesa si può ammirare il panorama del Ponte
sul torrente Gravina che congiunge la città medievale con quella rupestre e infine una
torre campanaria e un colonnato che sono la testimonianza della chiesa rupestre
"Madonna della Stella" venerata come santuario sino al 1900, a ridosso della
stessa si estende il "Parco Archeologico di Botromagno" (circa 400 He) con
insediamenti che vanno dal VII sec. A.C. al IV sec. D.C.
E poi
il castello di Federico
II, Gli altri due Musei, la chiesa con la facciata ad ali spiegate(1500), il complesso
monastico di S. Sebastiano con il chiostro affrescato e
tante altre cose da
ammirare, insomma una vera città dArte. |
INFORMAZIONI
TURISTICHE
Per lapertura delle chiese e del Museo,
contattare la Coop. Benedetto XIII tel +39 3385678017
http:\\www.benedetto13.it |