FERROVIA SPOLETO NORCIA in MTB

per non dimenticare per non dimenticare per non dimenticare
LA VARIANTE PER I PAESI DEL TERREMOTO

Percorrendo la Valle del Nera lungo la storica ferrovia si ha già modo di vedere, nei piccoli paesi che si incontrano, i segni dell’ultimo terremoto che ha interessato proprio questa vallata e quelle circostanti, sia dell’Umbria che delle Marche.

In particolare, da Borgo Cerreto, parte la viuzza asfaltata che porta a Sellano, il piccolo paese che fu epicentro di una delle più violente e distruttive scosse e di cui, in pratica, è rimasto ben poco.  Proseguendo sulla strada è tutto un susseguirsi di macerie e di

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container, cosa per altro che

Il versante montuoso di Sellano

continua anche dopo essersi innestati sulla statale per Colfiorito.

Quest’ultimo, infatti, è un altro dei borghi montani dell’Umbria più danneggiato dal sisma. Un percorso di questo tipo deve essere visto come un doveroso segno di solidarietà nei confronti di una popolazione che da sempre svolge un fondamentale lavoro di 

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controllo e sistemazione della

Dignano e il Piano di Colfiorito

montagna e che, malgrado il luttuoso evento, non vuole andarsene e spera nella ricostruzione. Aspettando quest’ultima si è adattata a vivere in condizioni estreme, dentro scatole metalliche dove d’estate si soffoca e d’inverno si gela. Il passaggio da questi luoghi serve affinché tutti capiscano che le parole e le polemiche politiche in questo caso sono assurde, perché qui l’unica cosa a cui si deve pensare è a ricostruire il più velocemente possibile.

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