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MERAVIGLIE NATURALI D'ITALIA

SONDRIO

ALPI OROBIE, il formaggio Bitto

Lombardia

 

Il formaggio tipico delle Orobie valtellinesi

priula8.gif (11636 byte)Il formaggio Bitto può essere definito il vero e proprio rappresentante valtellinese delle Orobie, tanto che alcune valli prendono appunto il nome di Valle del Bitto (Valle del Bitto di Albaredo, Valle del Bitto di Gerola, ecc...). Formaggio d'alpe grasso, a pasta semicotta, di media durezza e di media stagionatura, il Bitto si presenta in forme cilindriche regolari di peso dai 15 ai 30 kg, con pasta variabile dal bianco al giallo.

Nei paesi che si incontrano lungo le Valli del Bitto delle Orobie valtellinesi si può gustare sia negli stadi giovanili, quando il sapore dolce e delicato lo rende un formaggio da taglio, sia stagionato, più piccante e vivace e quindi adatto per condimento e grattugia.

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Il formaggio Bitto durante la conservazione

Se si ha la fortuna di passare all'alpeggio mentre il casaro sta preparando il Bitto, è assai interessante fermarsi ad osservare le molte tradizionali operazioni che portano alla nascita del formaggio.

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In estrema sintesi queste consistono nello scaldare il latte nelle caldaie in rame e trattarlo con il caglio; la cagliata viene poi "rotta" con un apposito strumento chiamato "lira". Con continui rimestamenti, sia nella fase di cottura che in quella successiva, lontano dal fuoco, si arriva al momento in cui la cagliata viene estratta dalla caldaia mediante un telo.

Le caldaie in rame in cui viene scaldato il latte

La Cagliata viene depositata nelle "fascere", particolari strutture circolari che danno la forma alla cagliata. Si termina con la pressatura e la salatura, e dopo 40 giorni il Bitto è pronto per essere gustato.

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Le "fascere" con cui si da la forma al formaggio

COME SI RAGGIUNGONO LE VALLI DEL BITTO - Da Sondrio si percorre la statale n.38 della Valtellina in direzione Morbegno, incontrando subito alcune delle valli orobiche dove viene prodotto il formaggio Bitto. 

Ma sicuramente le due valli più legate a questo formaggio sono quella di Albaredo (Valle del Bitto di Albaredo) e quella di Gerola (Valle del Bitto di Gerola).

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La prima la si può risalire una volta arrivati a Morbegno prendendo la strada per Albaredo per San Marco. E' questa la nuova via priula30small.jpg (1169 byte)transorobica che ricalca, per lunghi tratti, l'antica Strada Priula e che ancora valica le Alpi Orobie al Passo di San Marco. Proprio nei prati sottostanti il passo è facile vedere bestiame al pascolo e i tipici ricoveri dove si svolgono le prime fasi della preparazione del Bitto. Anche la Valle di Gerola la si raggiunge da Morbegno (indicazioni per Gerola) risalendo a lungo, superando Gerola e poi proseguendo fino a Pescegallo,  il punto più alto della valle a cui si giunge in auto. Da qui, a piedi, o si va verso il Lago di Pescegallo, o verso il Rifugio Salmurano o verso il Passo Salmurano, tutti luoghi di produzione del Bitto.

INFORMAZIONI TURISTICHE

  • APT Sondrio, tel. 0342 512500
  • APT Morbegno, tel. 0342 610015

Itinerario collegato: a piedi sulla storica Strada Priula