Non sono ancora perfettamente chiare le origini
del toponimo della collina su cui sorge il Convento di Monte Senario, anche se ormai
prevale lipotesi che il nome derivi dalle sei piccole alture circostanti. Ma il
monte non deve a questo la sua notorietà, ma al fatto che qui giunsero, nel 1234, i Sette
Santi |

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Fondatori che decisero, appunto, di |
La boscosa collina su cui sorge il convento |
fondare in questo luogo ameno e solitario un
monastero. Questi, però, |

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trascorsero buona parte della loro vita sulla
montagna allinterno di grotte naturali ancora oggi visibili poco sotto la
costruzione. Di queste vanno ricordate la grotta di S. Filippo Benizi e quella di S.
Alessio Falconieri, con la piccola lapide che ricorda il santo. Allinterno della
grotta parte anche la scaletta |
Una delle grotte dei Sette Santi Fondatori |
scavata nella pietra che scende |
ad un nudo antro utilizzato nel 600 come
romitorio da alcuni monaci. |
Ai Sette Santi si deve, quindi, la costruzione del monastero mentre la
chiesa fu edificata nel 400 e solo successivamente, nel 1648, fu innalzato il
campanile. La chiesa si presenta ad ununica navata e conserva, in una cappella
laterale, le reliquie dei Sette Santi Fondatori. Da notare laltare maggiore, del XIV secolo,
ritrovato durante i più recenti restauri, e il coro ligneo, in noce finemente lavorato,
del XVII secolo. Ma il cuore delledificio è la Cappella dellApparizione, la
parte del convento che fu costruita da Santi Fondatori al loro arrivo sul Monte Senario.
Da non trascurare, inoltre, la visita alla spaziosa terrazza panoramica, da cui lo sguardo
spazia su tutta la conca del Mugello e sullAppennino mugellano.
ACCESSO - Da Firenze si prende
la statale Bolognese (n.65) in direzione San Piero a Sieve risalendo fino a giungere in
località Pratolino, località resa celebre dal grande parco mediceo. Proprio nel punto di
valico si stacca, a destra, la strada per Monte Senario. Lungo questa si trascurano le
strade a sinistra per Bivigliano giungendo al trivio dove, andando dritti, si sale verso
il convento. Poco prima di questo, se si vuole, si può lasciare l'auto per percorrere a
piedi la Via Crucis che porta fino all'ingresso del sacro edificio. Da non dimenticare,
inoltre, l'interessante periplo del convento, che permette di visitare le grotte in cui
vissero i Sette Santi Fondatori. |
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