attraversando i terrazzamenti di Case Pianca, Porciano e Volastra
| dislivello 410 m | tempo complessivo 2.30 ore |
| difficoltà media | itinerario segnato (bianco/rosso) |
| carte: Multigraphic 1:25.000 "Cinque Terre" |
Facile escursione di collegamento tra Manarola e Corniglia che si svolge su due principali direttrici. La prima lungo il sentiero n. 2, il celebre percorso che si sviluppa a due passi dal mare. La seconda a mezza costa ad una quota prossima ai 350 metri, tra i famosi terrazzamenti a vite. E questa, infatti, la zona che offre il più suggestivo colpo docchio sulla costa "a gradini" delle Cinque Terre, quella dove, forse, si è meglio conservato il patrimonio storico di unagricoltura fatta di piccole piane strappate alla montagna.
Da La Spezia
si seguono le indicazioni per le Cinque Terre e Riomaggiore imboccando la statale n. 370
Litoranea delle Cinque Terre e raggiungendo Riomaggiore(60 m). Lasciata lauto negli
appositi parcheggi (il centro storico è chiuso ai veicoli), si scende sulla via
principale dirigendosi verso il mare e attraversando lantico borgo marinaro.
Raggiunta
la ferrovia, dalla piazza antistante la stazione, si vede a destra una scala con evidentti
indicazioni sia del sentiero n.2 sia della Via dell'Amore. Ci si inserisce così sulla
celebre Via dell'Amore, eccezionale percorso pedonale affacciato sul mare, sempre a picco
su scogliere e dirupi.
Arrivati a
Manarola si supera il tunnel della ferrovia e, usciti da questo, si sale a sinistra
superando la ferrovia con un cavalcavia e arrivando ad affacciarsi nuovamente sul mare.
Poco prima del balcone sul mare si stacca, a destra, il sentiero n. 2 che passa tra le
case e sale al cimitero. Qui si svolta a destra e ci si inserisce sul primo tratto aereo
del percorso che subito prende leggermente quota offrendo buoni spunti panoramici sulla
costa tra Manarola e Corniglia.
Di lì a poco
la larga traccia inizia a discendere portandosi sopra allo spiaggione di Corniglia e
quindi entrando nel Villaggio Europa (31 m), attrezzato con bar e bungalow. Risaliti alla
stazione FS di Corniglia, si prosegue per poche decine di metri sulla strada principale
per poi andare a sinistra su Via Lardarina. Questa conduce alla faticosa scalinata che
sale fino al centro abitato di Corniglia (100 m).
Incontrata la strada asfaltata la
si attraversa, per proseguire sul sentiero n. 2 fino ad un bivio con fonte e Madonnina.
Qui si svolta a destra su scalinata (sentiero n. 7a) iniziando la panoramica salita che,
nel suo primo tratto, si svolge tra le case più alte di Corniglia. Si prende quota su un
dosso terrazzato entrando poi nel bosco ed arrivando al bivio con il sentiero n. 6d. Su
questo si svolta a destra (direzione Volastra) proseguendo allinterno del bosco di
pino e leccio sorto su antichi terrazzi che si risalgono tramite scalette in pietra.
Usciti dal bosco nei pressi dei terrazzamenti a vite di Case
Pianca (350 m), lampio sentiero, correndo sui muretti che delimitano le piane,
si dirige verso un evidente impluvio raggiungendolo. Qui si trova una grande vasca con
fonte. Ripresa la mulattiera si entra nel tratto dove i terrazzi a
vite sono meglio conservati. Superate infatti le case di Porciano (380 m), si cammina in
un vero e proprio "mare verde" di vigneti. Passando di piana in piana si
raggiungono infine le prime case di Volastra dove si costeggia una recinzione per arrivare
nel piazzale antistante il santuario (340 m). Senza attraversare il piazzale, si va a
destra sulla mulattiera che poco dopo entra in Volastra passando tra le case del paese
dalla tipica disposizione a semicerchio seguente landamento del terreno. Qui si
individuano subito i segnavia bianco/rossi che portano allantica mulattiera che
collegava Volastra a Manarola. Su questo si perde velocemente quota tra i terrazzamenti a
vite ed olivo arrivando infine a Manarola.