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Isole del Tino e del Tinetto - Sono gli ultimi due baluardi naturali che chiudono, a sud ovest, il Golfo di La Spezia. La prima, il Tinetto, è poco più di uno scoglio ma, nonostante questo, presenta i ruderi di un importante insediamento monastico del VI secolo. Più grande il Tino, il regno della macchia mediterranea più incontaminata visto che non vi si può accedere perché zona militare (nel punto più alto, infatti, sorge un faro). Solo un giorno all’anno, la Domenica più vicina al 13 settembre, è consentito l’accesso per la Festa di S. Venerio, il santo nato alla Palmaria e che morì come eremita sul Tino.

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L'isola del Tino vista dall'Isola Palmaria