A PIEDI Monti di Alassio e Albenga TREKKING
INTRODUZIONE GENERALE
Il
territorio in cui si svolgono gli itinerari, tutto incluso nella provincia di Savona,
risulta solcato da alcune vallate che scendono dalla Rocca Barbena
(1142 m), importante montagna che mette in mostra boschi a perdita docchio ed
essenze floreali rare ed endemichee. La natura, quindi, si presenta in magnifica veste,
accompagnata sempre dalle opere dell'uomo. Selle montagne che sovrastano Alassio e Albenga
diviene infatti molto evidente il connubio tra storia, arte e natura. Connubio che, poi,
è quello più ricercato dal turista ma anche dallescursionista attento ed esigente.
Dallescursionista, cioè, che vuole conoscere del territorio ogni sua piega ed ogni
sua ricchezza.
L'esempio più evidente di quanto appena detto lo si ha risalendo la Valle del Neva. Si comincia subito con il Castello di Conscente, edificato dai Costa nel XVI secolo in un punto strategicamente importante, alla confluenza del Pennavaire con il Neva. Dopo Cisano la strada raggiunge Martinetto dove si possono vedere i resti dellottocentesco Forte Centrale, utilizzato ancora nel secondo |
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conflitto mondiale per chiudere la |
Davanti alla chiesetta di Conscente |
Dopo
Zuccarello la strada si fa decisamente montana, seguendo per un buon tratto tutte le
asperità della vallata fino ad arrivare al bivio dove, con una breve ma faticosa
deviazione, si può salire a Castelvecchio di Rocca Barbena, il paese dalla scenografica struttura a cerchi concentrici dominata dai ruderi del suo
antico castello. E questo il più antico centro feudale della valle ed effettuarne
unattenta visita, attraversando la porta ogivale e percorrendone le ripide stradine
interne, è come fare un tuffo nel passato. Continuando invece per il Colle S. Bernardo,
la tortuosa via raggiunge Erli, entrando quindi nella zona montana vera e propria.
Cominciano da qui i grandi boschi di castagno che accompagnano per un buon tratto della
salita, fino a che questi non lasciano il posto alle praterie daltitudine che
segnalano la vicinanza al Colle di S. Bernardo.
I percorsi proposti, quindi, vogliono essere la base, lo spunto iniziale da cui partire per allargare ulteriormente ed autonomamente le proprie conoscenze. E infatti impossibile pretendere di esaurire gli interessi che nasconde l'entrotera di Alassio e Albenga a soli sei itinerari. Qui, infatti, gli itinerari possono essere centinaia, ed ognuno avere una meta diversa dallaltro.