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Il Parco dell'Appia

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Antica

cartagalgano_small.GIF (1909 byte) localizzazione geografica

Dove si trova - nell'area che si estende a sud est di Roma, inglobando anche parte della città e della sua immediata periferia
Quanto è grande - 3296 ettari
Sede del parco - Via Appia Antica 40 - 42
Telefono - 06.51.26.314
sito internet - www.parcoappiaantica.org

Dire che il parco dell'Appia Antica abbia stentato a vedere la luce è, sicuramente, limitativo. Per decenni Italia Nostra continuò a far sentire le sue proteste affinche la zona circostante la storica strada venisse protetta, senza però essere ascoltata.

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E non bastò nemmeno l'istituzione del parco, nel 1988, a far rinascere l'interesse per quest'area. Solo nel 2000, con il Giubileo, si è assistito al recupero della via e dei suoi monumenti e oggi percorrere l'Appia Antica è una stupenda passeggiata romana, ricca di natura e, soprattutto,   di storia. L'Appia Antica, la "Regina Viarum": basterebbe questo nome per descrivere la storica via. La strada fu, infatti, la prima e la più importante tra le grandi arterie costruite da Roma. Fu voluta dal censore Appio Claudio, nel 312 a.C., per collegare l’Urbe all’antica Capua (S.Maria Capua Vetere),

Monumenti lungo l'Appia

ultimo possedimento romano nel Mezzogiorno.

   Da qui, in seguito all’espansione romana, nel 268 a.C. fu portata a Benevento e poi, nel II secolo a.C. fu prolungata fino a Taranto e Brindisi, importante porto per l’Oriente.

La Via Appia, una volta conclusa, era lunga 365 miglia (circa 540 km) ed aveva caratteristiche che la rendevano un’asse viario fondamentale. La carreggiata, tutta completamente selciata con grandi e lisci basoli, era larga 14 piedi romani (4,15 m) e consentiva quindi il passaggio contemporaneo di carri nei due sensi di marcia. Per chi andava a piedi esisteva poi un "prolungamento"in terra battuta, sui due lati, di circa 1,5 m. Circa ogni 15 km si allineavano lungo la strada le stazioni di posta per il cambio

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dei cavalli e per la sosta dei viaggiatori a piedi.

Il selciato dell'Appia Antica

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Insomma, una vera e propria "autostrada" dell’epoca romana. La Via Appia odierna segue, grossomodo, il percorso romano spesso, però, discostandosene. E’ il caso, per esempio, del primo tratto in uscita da Roma fino ad arrivare ai Colli Albani, dove la nuova Appia fiancheggia solo l’antica. La "Regina Viarum" è qui arricchita, per

I rettifili dell'Appia Antica

tutto il suo sviluppo, da grandi ville

  romane, tombe e grandiosi monumenti funerari di vario genere.  

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