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L'itinerario in auto pag.2

Itinerario in auto - pagina 2 - Ci si trova ora a circa 370 metri di altezza, nel punto più alto della prima piacenza4small.JPG (6243 byte)parte del percorso. Seguendo le indicazioni per Trevozzo s’inizia di li ì a poco a scendere verso il fondovalle del Tidone, percorrendo una sinuosa strada che si fa largo tra estesi vigneti e campi coltivati. A Trevozzo si trascura il bivio per Tassara e, confluiti sulla strada principale, la si prende a destra, verso Nibbiano. Percorrendo a mezza costa la Val Tidone si raggiunge Nibbiano, antico centro posto in una posizione strategica dal punto di vista delle storiche vie di piacenza7small.JPG (4256 byte)comunicazione. Ora si segueono le indicazioni per Pecorara, superando il Tidone e poi iniziando a risalire le primer propaggini appenniniche. A Pecorara, però, si pone attenzione per lasciare la via principale e seguire le indicazioni per la Rocca d'Olgisio. La stradella, stretta e malagevole (procedere con prudenza), sale tra campi coltivati, boschi ed insediamneti sparsi fino a che,all'ultima casa, divine sterrata. In paino si raggiunge il Passo di Pecorara, dove ci si affaccia sulla vallata dominata dalla quadrangolare e massiccia sagoma della Rocca d'Olgisio. La strada procede larga ma sterrata per un altro tratto, per poi tornare asfaltata. Si arriva così sotto la rocca, davanti al cancello d'accesso alla secolare strutura difensiva.

piacenza9small.JPG (5321 byte)Si scende così sulla sinuosa via che, attraversando un solitario e bucolico ambiente agricolo, arriva alla strada per Pianello Val Tidone. Infatti, girando a sinistra, in pochi minuti si è all'importante centro della Val Tidone.

Nell’abitato di Pianello Val Tidone, in Piazza Madonna, si deve porre attenzione. A destra, infatti, si individuano le indicazioni  da seguire per Arcello, percorrendo una solitaria stradella che si tiene a ridosso dei primi rilievi collinari della Val Tidone. Al primo bivio importante ci si tiene a sinistra, in direzione Lorenzasco e San Michele, e dopo circa 1,5 km la strada diviene sterrata, anche se si mantiene larga e con il fondo ben battuto. Al bivio si continua dritti per San Michele e, poco dopo, si confluisce su una strada asfaltata.

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