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L'itinerario in auto pag.1

Itinerario in auto - pagina 1 - L’itinerario ha inizio da Piacenza, seguendo l’importante direttrice che, uscita dalla parte ovest della città, si dirige verso Stradella e Voghera. Incontrato San Niccolò e poi Rottofreno, si arriva a Castel San Giovanni, primo importante centro delle colline che fanno da confine tra l'Emilia Romagan e la Lombardia.

In Piazza XX Settembre, a Castel San Giovanni, ci si porta dietro il palazzo comunale entrando in Piazza Olubra e immettendosi poi su Viale Giovanni Amendola (direzione Piacenza). Sul viale si seguono poco dopo le indicazioni per Borgonovo Val Tidone, iniziando a percorrere la tranquilla stradella che attraversa la pianeggiante campagna piacentina ed arrivando a Borgonovo, trovandosi subito davanti all'imponente rocca cinta ancora da fossato.

Da Borgonovo si lascia la strada principale per seguire le indicazioni per Moretta, località dove ci si piacenza3small.JPG (5359 byte)immette sulla strada che porta a Seminò. La strada comincia a salire leggermente e, in breve, si raggiunge Seminò, sede di un ben conservato castello della famiglia Leccacorvi risalente al XIV secolo. A seminò si pone attenzione per individuare, nel centro del piccolo abitato, le indicazioni a destra per Ziano. La stretta lingua di asfalto scende ora decisa e, una volta raggiunto il fondovalle, risale con un faticoso strappo in salita fino a giungere a Ziano Piacentino dove sono riconoscibili antichipiacenza5small.JPG (6272 byte) elementi architettonici del castello in qualche casa porticata, loggiato o pilastro. Sulla strada principale si volta a sinistra, iniziando un tratto di crinale in leggera ascesa, lungo il quale il panorama si apre sulla pianura e sugli agricoli colli circostanti, ammantati prevalentemente da viti. In alcuni casi i vigneti ricoprono completamente i dossi collinari, seguendone con assoluta precisione tutte le sinuosità. Con un tratto in piano si giunge prima a Montecucco e poi a Vicobarone dove, al bivio, si seguono le indicazioni per Montalbo e Seguzzone. La strada, che si mantiene sempre molto panoramica, inizialmente sale per un breve tratto per poi iniziare a compiere alcuni saliscendi ed arrivare a Montalbo, con il suo elegante castello del XVI secolo dall’insolita pianta poligonale.

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